Vi siete mai chiesti perché la zeppola si chiama così ? Ebbene , il nome “zeppola” deriva dal termine dialettale “serpula” dato che la forma del dolce ricorda quella di un serpente attorcigliato. La zeppola di San Giuseppe trae la sua origine in Campania nel lontano 1840 quando il pasticciere Pintauro ,in via Toledo a Napoli , creò questo dolce con la pasta bignè farcita con della crema pasticciera e un’amarena . Tuttavia, egli stesso affermò di aver preso spunto da una tradizione barlettana. Pertanto , la zeppola tradizionale per eccellenza è fritta o al forno e viene farcita con crema pasticciera e un tocco di amarena sciroppata . A questa si aggiungono le varianti con la crema al cioccolato piuttosto che lo zucchero o il miele , o addirittura la ricotta o la crema al pistacchio . Noi di Caspita seguiamo la tradizione pugliese anche se , non lo neghiamo , ne abbiamo proposto alcune alternative con la crema al bueno o al Lotus .. da leccarsi i baffi! E per gli intolleranti al glutine , ce n’è anche per loro ! Caspita !
Rita Barivelo 09/05/2025